- PyroFenix PFR -

i PyroFenix PFR (più noti semplicemente come PyroFenix o PyroPhoenix) sono un gruppo musicale alternative rock italiano nato in Umbria nel 2015 e tutt'ora in attività.


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Alternative Rock “Crepuscolare” o “Crepuscular”

A partire dalla seconda metà degli anni '90 dall'incrocio delle rotte del grunge di “something in the way” dei Nirvana e del progressive di “wish you were here” dei Pink Floyd, inizia a sorgere un alternative rock post-grunge che pian piano comincia ad assumere toni sempre più “particolari” ; ecco così che si affermano band come i Cranberries, i Placebo che debuttano con “Pure Mornig” , i Feline, i Verdena, Giorgio Canali, i RossoFuoco, Ilenia Volpe, gli Afterhours, i Vintage Violence ed i Lilith.


IL termine crepuscolare viene coniato - in ambito musicale - la prima volta il 10.01.2005 da Renzo Stefanel ( https://www.facebook.com/renzo.stefanel ), giornalista di Rockit.it proprio nella recensione alla band umbra dei LILITH e riguardava l'album "Fra le cose" che avevano loro pubblicato nel 2003: https://www.rockit.it/recensione/3665/lilithumbria-fra-le-cose

Si può affermare quindi che il “ Crepuscular Rock “ – se così lo si può chiamare – nasce con la band umbra LILITH fondata a Todi nell'estate del 2000.


Musicalmente i Lilith, in un certo senso, sono progenitori di artisti e band umbre, toscane e laziali con le quali, oggi, noi, musicalmente, siamo imparentati: La Madonna di Mezzastrada, Le Cronache di Juri, Miptera, Wolf and Whale, Rust and the Fury, Michele Maraglino, Lo Spirito della Festa, Augustine, Tribù Nahars, Darstellers, Sergio Galmacci, Le letture bandite, Volvedo, poi dei laziali Cenere, Il grido, ed i toscani Allarme .


Questa la playlist con le band citate => https://www.youtube.com/playlist?list=PLfDjDI35hTznJqdxlq3UczZ7yWHY6ARDG



Recensione Renzo Stefanel, stralcio

« Ho pescato questo cd (del 2003! Ma svegliarsi prima, no?) nello scatolone Rockit al M.e.i., attratto irresistibilmente dalla sua copertina, per cui voglio fare i complimenti a Michele Cricco e ad Apostrophe che l’hanno concepita e realizzata. Anche perché quel tenue verde salvia è singolarmente in linea con il mood generale di “Fra le cose”, bel disco prodotto dai Lilith, quintetto umbro di Todi: una tenue malinconia crepuscolare supportata da testi molto belli (tra i pochi che reggano a una lettura senza musica), il cui colpo d’ala sta nel raccontare sentimenti ed emozioni attraverso sensazioni fisiche che disegnano un’immersione tra gli elementi naturali (specie il vento), “le cose”, appunto, della natura. »

Parlando del Crepuscular - [Angelo Pompili]

« Umbria... anno 2003 - Dove nacque inconsapevolmente la musica crepuscolare... Crepuscular Rock... Usciva il primo Ep di esordio dei Lilith "Fra le cose" - uno dei dischi più belli che io abbia mai ascoltato e che ancora mi da i brividi... IL termine crepuscolare viene coniato - in ambito musicale - la prima volta il 10.01.2005 da Renzo Stefanel , giornalista di Rockit.it proprio nella recensione alla band umbra dei Lilith e riguardava l'album "Fra le cose" che avevano loro pubblicato nel 2003 . Tale termine descriveva bene quel senso di indefinito che si ha tra il lusco ed il brusco, durante il crepuscolo appunto, dove ombre e luci si alternano in chiaroscuri e in atmosfere sognanti, così pure nei loro brani era evidente questa dinamica tra armonie sorgenti e melodie da tramonto, che in un perpetuo susseguirsi rendono il genere di per se difficile da definire con i canoni ufficiali. Quando Valerio Persichetti, batterista dei Fever, definì il suono della mia band, i PyroFenix, molto "crepuscolare" , nu fui davvero onorato, tantopiù che gli era uscito di getto senza nemmeno sapere che già qualcun'altro aveva usato questa definizione in passato.

Lilith youtube => https://www.youtube.com/channel/UC3hMikjzJCipFVqrtiscVqA

Indubbiamente i Lilith sono l'icona di una sorta di corrente musicale che inizò a prendere sempre più piede dalla seconda metà degli anni '90 e che ha caratterizzato ed influenzato nettamente i due decenni successivi... Ascoltando i Lilith era come trovarsi davanti ad un quadro dipinto da più artisti di varie correnti, dalle atmosfere fiabesche dei preraffaelliti agli stati d’animo fortemente segnanti degli espressionisti. Musicalmente era come se il rock progressive degli anni ‘70 dei Pfm si fondesse con l’alternative rock ed il grunge, il tutto con un sapore dell’indie primitivo degli Smiths ed uno spirito molto folk. I testi erano poesie che ricordavano a tratti il passionale Neruda,a tratti l’ermetico Ungaretti, il romantico Prevert e l'ascetico Tagore.

Tra le varie band che ho ascoltato e che portano ancora quell'imprinting, sicuramente meritano di essere mezionati Michele Maraglino ed i The Rust And The Fury (ricordo la stupenda "i mie coetanei" ... https://www.youtube.com/watch?v=KQJXQ6jtgmY...) , La Madonna di MezzaStrada , i Cenere, i Volvedo, i Miptera, i Darsteller, gli Allarme, Il Grido. Si possono ritrovare anche nei primi brani cantautorali di Patrizio Tanzi (ricordo la magnifica “Stella”) e dei metallici Reverse . IL TUTTO IN UN VERO E PROPRIO CONCENTRATO DI ENERGIA ED EMOZIONI IN FORMA INSTABILE... Questo invece il brano di addio dei Lilith... “Avamposto” https://www.youtube.com/watch?v=RMLyDFcFNLU – tratto dall'album “note a margine” La loro musica non la dovevi capire... la dovevi sentire, farti prendere per mano e trasportare... »





Storia del gruppo

Nascita

I PyroFenix nascono nell'estate del 2015, dall'incontro di Marco Novelli (bassista, voce), di Foligno (Pg) e Angelo Pompili (chitarra, voce) di Massa Martana (Pg), entrambi autori di brani, che decidono di mettere mettere insieme il loro materiale accumulato negli anni per dare alla luce i primi brani inediti.

Marco Novelli era reduce da un'esperienza notevole con Nicola Cancellieri fondatore di Grandi Insegne il Grande Allibratore mentre Angelo Pompili dall'incontro illuminante con Leonardo Forini leader degli Hands of Time.

Sviluppo

Successivamente nel settembre dello stesso anno conoscono il talentuoso pianista Stefano Tomassi di Montecchio (Giano dell'Umbria), con il quale iniziano a preparare il primo repertorio di cover decidendo di esibirsi in acustico.

IL nome della band nasce dalla fusione della parola greca “Pyros” cioè fuoco e di quella latina “Fenix” cioè fenice. Marco propone “Pyro” ed Angelo “Fenix” e così decidono di mettere insieme le parole che insieme stanno appunto per “la fenice di fuoco”

La scelta simbolica della Fenice non è casuale, in quanto il mito della Fenice è legato indissolubilmente alla musica: https://www.youtube.com/watch?v=cLU8UMweu0c



Già dalla primo approccio in sala prove, i tre, improvvisando “impressioni di settembre” dei PFM, trovano subito una grande intesa come se suonassero insieme da tempo, così a distanza di solo qualche settimana, il 19 settembre del 2015 si esibiscono insieme nel primo live di esordio della band neocostituita, nello storico Bar Centale di Massa Martana proponendo cover in acustico di Pearl Jam, Oasis, De Andrè, Branduardi ecc.

Di li a poco si uniranno alla band due sorelle di Bastia Umbra: Fabrizia Speziali (chitarra) ed Ilaria Speziali (fisarmonica): il suono ora è molto più pieno e completo, ricco di colori e sfumature.

I PyroFenix iniziano così a lavorare agli inediti provando dapprima alla sala Merilin di Bastia Umbra, poi Stefano Tomassi allestisce la sala nella propria abitazione.

I primi brani ad essere lavorati sono Flower e Truths of Rain.

Solo qualche mese dopo si esibiscono a Massa Martana, questa volta in cinque elementi il 27 novembre del 2015 sempre al Bar Centrale.

La fase di recessione economica attraversata dal paese mette a dura prova la band dalla quale poi si ritireranno tempo dopo Fabrizia ed Ilaria.





Crisalide

I PyroFenix di nuovo in tre decidono di cambiare rotta e di provare ad abbracciare l'elettrico. Si mettono così alla ricerca di un batterista e collaborano così con Luis Dini (Todi) che però per motivi personali non può garantire una continuità al progetto.

IL 1 maggio 2016 si esibiscono a San Gregorio di Assisi dividendo il palco con Pat Pend , The Dirtiest, i Take me Out e Pete Slovenly fondatore della Slovenly Records.

Nell'ottobre del 2016 Stefano Tomassi decide di abbandonare per motivi personali.

Angelo accusa molto il colpo ma è grazie alla tenacia di Marco che si convince ad andare avanti malgrado le avversità sembrino non finire mai. Per Angelo rimarrà sempre difficile da accettare il distacco di Stefano tanto che il 22 ottombre 2016 esibendosi da solo in acustico al Pellicano pub (Castiglione del Lago – PG, Lago Trasimeno) gli dedicherà dal palco “Wish you were here” dei Pink Floyd che loro stessi scrissero dedicandolo a Syd Barrett loro compagno e fondatore della band che li aveva lasciati.

Metamorfosi

Marco e Angelo decidono così di cambiare passo ed impronta nettamente e nel novembre del 2016 conoscono Alessandro Giovarelli, batterista di Terni con il quale iniziano a lavorare assiduamente agli inediti. Agli inizi del gennaio 2017 cominciano ad incidere alla Tana del Topo recordings il primo inedito da pubblicare : si tradda della canzone “Le Mie Mani”, testo di Marco Novelli. Il 10 aprile 2017 iniziano le riprese del video eseguite e dirette da Daniele Olgiati con protagonista Eleonora Coletta attuale designer e fondatrice di Makkuro Design.

Il 7 luglio 2017 viene finalmente pubblicato il primo singolo che riscuote subito numerosi consensi. https://www.youtube.com/watch?v=r-fq1cgu26o



I tre continuano a lavorare agli inediti e nel giugno 2017 si aggiunge anche Matteo Rinaldi chitarrista amico di Alessandro e il 14 lugio 2017 i quattro debuttano ufficialmente in elettrico all'Og pub di Capitan Loreto a Spello, provincia di Perugia condividendo il palco con Grandi Insegne Il Grande Allibratore. Nel settembre dello stesso anno ritornano in studio e cominciano ad incidere Flower e Fire e l' 8 dicembre 2017 si esibiscono dal vivo nell'ambita corince del Kandisky Pub pietra miliare della storia musicale umbra e non solo... Un palco calcato da band ed artisti del calibro dei sopra citati Lilith che nel 16.04.2011 li presentarono il loro ultimo stupendo lavoro “Note a Margine”,

La Madonna di Mezzastrada, The Rust and The Fury, Michele Maraglino, Pat Pend e da artisti internazionali come Leelo.



Con l'arrivo di Alessandro e Matteo il suono della band ora è completo e maturo ma manca ancora qualcosa...

IL lavoro prosegue e nel febbraio del 2018 entra nella band la giovanissima e virtuosissima cantante Maria Cristina Casini, dalla voce cristallina, con la quale partecipano ad Emergenza Festival presso l'Afterlife live music club di Perugia il 25.03.2018 ed il 20.04.2018 dividendo il palco con band come Melancholia Umj (vincitori del Taubertal Festival 2018 / finale internazionale di Emergenza Festival) Miptera, Neuromant, Le Cronache di Jury, The Wolf and Whale, Abo, Tribù Nahars, Rooftops, Nightraid, Rock Brigade, Porpora e tanti altri. Partecipano poi a Sanremo Rock il 21.04.2018 al Santomato club di Pistoia dividendo il palco con band come ultimo volo su hiroshima, Hopen'Liberty, Ventunesima Giostra, I Maghi di Ozzy, Capitolo 21, Rocket Lizard, Hi-Fi gloom e Francesca De Bonis.





Evoluzione

Maria Cristina lascia poi la band per dedicarsi agli studi di conservatorio ed al suo posto subentra nel luglio 2018 la voce calda di Rachele Urbani con la quale debuttano il 22 luglio 2018 nella suggestiva cornice di Marcellano (PG) nella tre giorni di Marcellano Vincanta dove si avvicendano i CarroBestiame dove suona Alessio Manni uno dei maestri di Angelo Pompili (avevano suonato insieme nella band Ricordi e Canti, i Rolihlahla, i Brillantina, i Muscaria ed i Little Blue Slim.


Nel settembre 2018 i PyroFenix partecipano all' Ephebia Festival, evento ormai storico al quale hanno partecipato negli anni band come Timoria , Afterhours, Lilith; Tre Allegri Ragazzi Morti, Lo Stato Sociale, The Ark e Lacuna Coil. Nella due giorni del 14 e 15 settembre 2018 insieme ai PyroFenix sul palco di Ephebia si susseguono Ed & the Weirds , Evo Devo, Lo Spirito della Festa, Exyt, Amn3sia, Walkabout, Miptera vincitori dell'edizione Ephebia 2018 nonchè finalisti di Emergenza Festival 2018 ed Arezzo Wave .

Wolf and Whale vincitori di Ephebia 2017 e finalisti di Emergenza Festival 201; poi grandi nomi come: Kaosforcause , Malasuerte fi sud, Gang, Nijhida, Terra e Coma Cose.







I PyroFenix tornano in studio a fine settembre per proseguire i lavori di incisione. [continua...]



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